pregare

, lett. ant. precare, v.tr. [ io prègo, tu prèghi ecc.; ant. o poet. anche io priègo, tu prièghi ecc., col dittongo solo in posizione tonica; aus. avere] 1 chiedere umilmente con parole o con atti: pregò suo padre che l’aiutasse; ti prego di ascoltarmi; farsi pregare, non concedere facilmente ciò di cui si viene richiesti; non farsi pregare, acconsentirvi subito | nell’uso lett. si costruisce talvolta col compl. ogg. della cosa che si chiede: e prego anch’io nel tuo porto quiete (FOSCOLO Sonetti) 2 invitare cortesemente qualcuno a fare qualcosa: la prego, si accomodi; ti prego di uscire 3 rivolgere la mente o la parola a Dio per adorarlo, ringraziarlo, chiedere perdono, invocare grazie, o anche alla Madonna o ai santi perché intercedano presso di lui; recitare una preghiera (anche assol.): prego Dio che mi aiuti; pregava la Madonna per il figlio malato; pregare mentalmente

Lat. volg. * precare, per il class. precari, deriv. di prex precis ‘prece’.

Rubrica sinonimi

Sin. implorare, scongiurare, supplicare, impetrare (lett.), invocare (una divinità).