rubare

v.tr. [aus. avere] 1 appropriarsi in modo illecito di beni altrui; sottrarre ad altri qualcosa, spec. con l’astuzia o con la frode (anche assol.): rubare il portafoglio a qualcuno; mi hanno rubato l’automobile; essere sorpreso a rubare | detto di animale: il gatto ha rubato la salsiccia; l’anello della regina fu rubato dalla gazza | rubare lo stipendio, percepirlo senza meritarselo | rubare sulla spesa, sul prezzo, sul peso, aumentarli indebitamente | rubare a man salva, senza misura 2 ( fig.) sottrarre, portar via quanto appartiene ad altri: ha rubato il fidanzato all’amica; rubare l’affetto di una persona | rubare un’idea, metterla in opera spacciandola per propria | rubare il tempo a qualcuno, farglielo perdere | rubare ore al sonno, al riposo, dormire, riposare meno del necessario | rubare il mestiere a qualcuno, fare indebitamente o inopportunamente ciò che compete ad altri | rubare il posto a qualcuno, soppiantarlo in quel posto | rubare qualcosa con gli occhi, mostrare di desiderarla molto | rubare la vista, si dice di edificio che si innalza davanti a un altro, riducendo di molto la vista che si godeva da quest’ultimo ||| rubarsi v.pron. rec. indiretto contendersi: le amiche si rubavano la sposa (MANZONI P.S. II)

Dal germ. raubon.

Rubrica sinonimi

v.tr. Sin. trafugare, carpire; (pop.) fregare, grattare (pop.); (qualcuno di qualcosa) derubare, defraudare, spogliare Gener. impossessarsi, impadronirsi Specif. rapinare, scippare, estorcere, taccheggiare.