spiccare

v.tr. [ io spicco, tu spicchi ecc.; aus. avere] 1 staccare una cosa da un’altra a cui è attaccata; dividere, separare cose congiunte: spiccare un frutto da un ramo | spiccare le parole, pronunciarle distintamente, distaccando le une dalle altre | spiccare il bollore, cominciare a bollire | spiccare un muro, ( edil.) cominciare a innalzarlo 2 compiere un movimento brusco, staccandosi da terra: spiccare un balzo, un salto | spiccare il volo, levarsi in volo, detto di uccelli; ( fig.) fuggire, evadere da un luogo o da un ambiente 3 nel linguaggio giudiziario e in quello commerciale, emettere: spiccare un mandato, un ordine di cattura; spiccare un assegno, una tratta; spiccare fattura ||| v.intr. [aus. avere] distinguersi, risaltare, fare spicco: il rosso è un colore che spicca; spiccava fra (o su) tutti per prontezza e intelligenza | far spiccare, dare rilievo, risalto: il vestito aderente faceva spiccare le sue forme ||| spiccarsi v.pron. dividersi, aprirsi facilmente (detto di pesche e altri frutti che si staccano bene dal nocciolo) ? spiccamento n.m.

Da appiccare, con sostituzione di pref.

Rubrica sinonimi

v.tr. Sin. staccare, cogliere; (le parole) scandire, sillabare Contr. biascicare ||| v.intr. Sin. campeggiare, emergere, svettare; stagliarsi Contr. confondersi.


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