turbare

v.tr. [aus. avere] 1 alterare il normale equilibrio, la serenità di qualcuno; mettere in agitazione (anche assol.): l’eredità ha turbato l’armonia della famiglia; un avvenimento che turba 2 recare danno, molestia a uno stato di tranquillità, di ordine; disturbare lo svolgimento regolare di qualcosa: turbare la pace domestica, la disciplina; gli incubi turbavano i suoi sonni; i rumori turbano la quiete | turbare il possesso, ( dir.) impedire al possessore di un bene di goderne pienamente 3 agitare, per lo più intorbidando: la tempesta turbò le acque del lago; Quel boreal pelago... / che turban sempre iniqui venti e rei (ARIOSTO O.F. XV, 12) ||| turbarsi v.pron. 1 alterarsi nella mente e nell’animo; mettersi in agitazione: alla notizia si turbò profondamente | esprimere nell’aspetto tale condizione: turbarsi in volto 2 minacciar tempesta, rannuvolarsi: il cielo si è turbato di colpo ? turbabile agg. m. e f. ? turbabilità n.f. invar.

Dal lat. turbare, deriv. di turba ‘confusione, trambusto’.

Rubrica sinonimi

v.tr.1 Sin. agitare, inquietare, scombussolare, preoccupare 2 Sin. molestare, alterare 3 Sin. intorbidire, intorbidare.