variabile

agg. m. e f. [pl. -i] che varia, che può variare; mutevole, instabile: prezzo variabile; una persona di umore variabile, incostante; il barometro segna (tempo) variabile, segna tempo incerto | parti variabili del discorso, ( gramm.) quelle che variano nella forma o nella desinenza a seconda della funzione logica o sintattica che assolvono nella frase (p.e. il nome, l’aggettivo, il verbo ecc.); si contrappongono alle parti invariabili | grandezze variabili, ( mat.) quelle che possono assumere valori diversi; si contrappongono alle grandezze costanti ¨ n.f. [pl. -i] ( mat.) grandezza che può assumere tutti i valori appartenenti a un determinato insieme: variabile dipendente, indipendente, a seconda che i valori a essa assegnati siano o non siano funzioni di altri valori | in logica matematica, ogni simbolo che non abbia un preciso referente, ma che stia per un qualsiasi elemento di un insieme specificabile | variabile casuale o aleatoria, ( stat.) variabile appartenente all’insieme dei possibili risultati di un esperimento casuale (può essere discreta o continua) | variabile autogena, esogena, nei modelli econometrici, le variabili determinate come soluzioni del modello o indipendenti da questo ? variabilmente avv.

Dal lat. tardo variabile(m), che è dal class. variare ‘variare’.

Rubrica sinonimi

agg.1 Sin. mutevole, mutabile, alterabile, incerto, instabile Contr. invariabile, stabile, persistente, immutabile 2 (di parte del discorso) Sin. declinabile Contr. invariabile, indeclinabile ¨ agg., n.f. (mat.) Contr. costante.