vescia

n.f. [pl. -sce] 1 ( non com.) loffa 2 fungo biancastro di forma globosa, commestibile nel primo periodo del suo sviluppo ( fam. Licoperdacee)

Deriv. del lat. tardo vissire ‘fare peti’; il sign. 2, perché a maturazione il fungo esplode silenziosamente lasciando uscire le spore.

Nota d'uso

· La regola per formare il plurale di parole che finiscono con -scia è che la i non viene conservata, quindi vesce. Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di sc (come in sciarpa) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché c si trova davanti a e; quindi è naturale che scompaia dalla scrittura.