Chi era Ole Kirk Kristiansen, l'inventore dei mattoncini Lego

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Da umile carpentiere a testardo e geniale inventore di giocattoli: ecco come Ole Kirk Kristiansen ha guadagnato l'immortalità facendo divertire i bambini di tutto il mondo.

Ole Kirk Kristiansen era molto testardo. Sin da quando era solo un falegname, segue il suo istinto, alla ricerca di fortuna all'estero e va spesso contro il parere della sua famiglia quando si tratta di sognare più in grande. Nel 1932 crea Lego, l'azienda che ancora oggi produce i mattoncini colorati di plastica tanto amati dai bambini. A 130 anni dalla sua nascita le sue idee e il suo motto sono più vivi che mai.

Chi era Ole Kirk Kristiansen

Ole Kirk Kristiansen nasce il 7 aprile 1891 a Billund, in Danimarca. È il tredicesimo figlio di una famiglia di agricoltori molto poveri. L'arrivo della ferrovia nel piccolo paesino danese, abitato da 60 persone, mette un po' di pepe nella sua altrimenti piatta esistenza. Seguendo l'esempio di uno dei fratelli, diventa carpentiere e falegname. Produce per lo più mobili e giocattoli. 

A vent'anni lascia la Danimarca e va in Germania e Norvegia. Qui trova lavoro e si sposa con Kirstine, che gli dà cinque figli. In quegli anni mette da parte un piccolo capitale iniziale con cui, tornato in Danimarca, compra la principale bottega di falegnameria di Billund per avviare la sua attività di carpentiere e falegname. Ma gli incendi subiti - ben due - cambieranno la sua vita. 

Entrambi vengono provocati dai giochi maldestri dei bambini, che per fortuna uscirono illesi dalla disavventura. Poi arriva la Grande Depressione, che spinge Kristiansen a ripiegare sulla produzione di attrezzi di legno a basso prezzo e di piccole dimensioni. In più, continua a fabbricare giocattoli di legno: in una lista del 1932 si legge dell'esistenza di 28 nuovi modelli di giocattoli. Nello stesso anno sua moglie muore e lui resta solo a crescere cinque figli.

La nascita dei mattoncini Lego

Giocattolo dopo giocattolo, realizzato dai residui di materiali inutilizzati, Kristiansen inizia a gettare le basi per la LEGO. È il e il falegname sceglie quel nome, simile all'espressione danese Leg Godt, che significa giocare bene, come marchio della sua azienda. Nel 1942 l'azienda viene distrutta per la seconda volta da un altro incendio. Ma lui non si scoraggia e ricostruisce tutto da zero, ingrandendosi. Kristiansen crea una catena produttiva assumendo 40 operai. Abbandona il legno e si getta sulla plastica: è il 1947.

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L'incontro che cambia la vita di Kristiansen

Quell'anno un rappresentante inglese fa visita alla Lego. Vuole vendere un macchinario in grado di produrre mattoncini di plastica incastrabili: Kristiansen se ne innamora e lo acquista contro il parere di tutti. Costa troppo. Ma lui, personalità testarda e geniale, va dritto per la sua strada e utilizza la macchina per creare mattoncini con angoli più morbidi e lisci. Si arriva così al 1949, l'anno in cui la prima linea di mattoncini incastrabili vedere la luce. È un flop.

Il motto di Ole Kirk Kristiansen

I bambini sono spaesati perché abituati al legno. Ma l'inventore non molla. Due anni dopo la produzione inizia a ingranare, ma ci vogliono nove anni per arrivare al prodotto definitivo, gli Automatic Binding Bricks, che con gli anni sono diventati uno dei giochi più conosciuti al mondo. "Colpa" del motto di Ole Kirk Kristiansen: «Solo il meglio è buono abbastanza».

Quattro anni dopo, il nome cambia in Lego Mursten (traduzione danese di “mattoncino Lego”) e i mattoncini vengono prodotti in cinque colori diversi: bianco, rosso, giallo, blu e verde. Sono cavi però e non troppo stabili: i bambini possono costruire modelli che, se mossi o ribaltati, cadevano miseramente. 

Malgrado i bimbi già giocassero con i mattoncini privi dei caratteristici tubicini che permettono ai mattoncini LEGO di oggi di unirsi perfettamente, la famiglia Kristiansen lavorò per aumentare il loro potere d'incastro fino al 1958, quando finalmente si raggiunse il design del mattoncino Lego, identico a quello attuale. Nello stesso anno, l'11 marzo, Kristiansen muore.

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La creatività dei bambini

Kristiansen non ha mai visto la grandezza della sua creazione, ma ha sempre seguito il suo istinto. Era convinto della superiorità della creatività dei bambini rispetto a quella degli adulti. I mattoncini erano un modo per sfogarla, ma anche per riuscire ad immaginare un mondo migliore. 

Nel 2019, per onorare la memoria di Kristiansen, è stata creata una di una serie di prodotti che vogliono tornare alle origini del marchio danese, quando il fondatore usava il legno per le prime costruzioni. Oggi il nipote del fondatore, Kjeld Kirk Kristiansen, è il presidente onorario della Lego, mentre suo figlio, Thomas Kirk Kristiansen, è il presidente del Lego Foundation board.

 

Stefania Leo