Storia dello Yoga: dalle origini alla rivoluzione del benessere moderno

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Cos’è davvero lo yoga? Guida pratica e storica alla disciplina che unisce corpo e mente, dalle origini di Patanjali fino ai segreti dello yoga moderno

Oggi lo yoga è un fenomeno globale. Lo vediamo praticato dalle star di Hollywood, nelle palestre di quartiere e nei parchi cittadini. Spesso viene percepito come una forma di fitness "spirituale", ma dietro le sequenze di movimenti che oggi chiamiamo asana si cela un percorso millenario. In questo articolo esploreremo cos'è lo yoga, chi è considerato il padre dello yoga e come questa disciplina si sia trasformata nel tempo fino a diventare lo yoga moderno che conosciamo oggi.

Cos'è lo yoga? Unione tra Microcosmo e Macrocosmo

Se dovessimo dare una definizione tecnica di yoga, potremmo dire che è un sistema filosofico e pratico nato in India per armonizzare corpo, mente e spirito. Il termine deriva dalla radice sanscrita yuj, che significa "unire" o "giogare". Questa "unione" non è solo metaforica: l'obiettivo finale è la connessione tra la coscienza individuale (Atman) e la coscienza universale (Brahman). Praticare yoga non significa dunque solo "fare esercizio", ma intraprendere un cammino verso l'autoconsapevolezza.

I pilastri della pratica yoga

Sebbene in Occidente ci si concentri molto sull'aspetto fisico, lo yoga integrale si compone di diversi elementi:

  • Asana: Le posizioni fisiche.
  • Pranayama: Il controllo del soffio vitale (respirazione).
  • Dhyana: La meditazione profonda.
  • Yama (precetti etici universali verso gli altri)
  • Niyama (precetti etici e universali verso se stessi)

Yoga: storia in breve tra leggenda e archeologia

La storia dello yoga affonda le sue radici nella notte dei tempi. I primi indizi tangibili risalgono infatti a oltre 5.000 anni fa. Cerchiamo di costruire una cronostoria che parte dalle leggende legate allo yoga, passando per le prove archeologiche della disciplina, e arrivando infine agli insegnamenti di Patanjali, considerato a tutti gli effetti il padre dello yoga.

La leggenda di Matsyendra

Secondo la mitologia induista, lo yoga ha origini divine. Si narra che il dio Shiva (il primo grande yogi) stesse rivelando i segreti della disciplina alla consorte Parvati sulla riva del mare. Un pesce, di nome Matsya, ascoltò attentamente ogni parola e iniziò a praticare gli insegnamenti. Grazie alla potenza dello yoga, il pesce si trasformò in un uomo, assumendo il nome di Matsyendra. Egli è considerato il primo degli insegnanti umani ad aver diffuso la "scienza dello yoga".

Le prove archeologiche

Al di là del mito, la storia dello yoga passa per i ritrovamenti della Valle dell'Indo. All'inizio del Novecento, l'archeologo Sir John Marshall rinvenne sigilli e statuette risalenti al 3000 a.C. che raffigurano figure umane in posizioni meditative (come la celebre posizione del loto). Questo suggerisce che lo yoga esistesse ben prima della codificazione scritta dei testi sacri.

Patanjali: il padre dello yoga e gli Otto Stadi

Sebbene lo yoga sia una tradizione corale, la figura di Patanjali è quella che brilla di più. Vissuto probabilmente tra il II e il IV secolo d.C., è universalmente riconosciuto come il padre dello yoga.

A lui dobbiamo infatti gli Yoga Sutra, una raccolta di 196 aforismi che hanno organizzato per la prima volta una pratica fino ad allora frammentata. Patanjali ha definito lo yoga come "la sospensione delle fluttuazioni della mente" e ha tracciato il sentiero degli otto stadi (Ashtanga Yoga) per raggiungere la liberazione (Moksha), ovvero:

  • Yama: Astensioni (non violenza, verità, ecc.).
  • Niyama: Osservanze (purezza, contentezza, studio).
  • Asana: Postura.
  • Pranayama: Controllo del respiro.
  • Pratyahara: Ritiro dei sensi dal mondo esterno.
  • Dharana: Concentrazione.
  • Dhyana: Meditazione.
  • Samadhi: Estasi e unione col tutto.

L'evoluzione dello yoga moderno

Dagli scritti Patanjali lo yoga ha fatto moltissima strada, diversificandosi anche a causa dell'incontro con il mondo occidentale. Lo yoga moderno (o Modern Postural Yoga) è una creazione relativamente recente, nata dall'incontro tra Oriente e Occidente tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.

La data simbolo di questa svolta è l'11 settembre 1893, quando Swami Vivekananda incantò il Parlamento delle religioni a Chicago. Tuttavia, lo yoga di Vivekananda era prettamente meditativo e quasi privo di posizioni fisiche.

Fu solo negli anni '20 e '30 del Novecento che maestri come T. Krishnamacharya iniziarono a fondere lo yoga tradizionale con elementi di ginnastica occidentale, dando vita alle sequenze dinamiche che oggi popolano gli studi di tutto il mondo. La differenza principale? Mentre lo yoga antico mirava alla liberazione spirituale totale, lo yoga moderno si concentra spesso sul benessere psicofisico e sulla gestione dello stress.

Storia dello yoga: i libri consigliati per approfondire

Se vuoi saperne di più sulla storia dello yoga, la letteratura sul tema offre spunti preziosi per comprendere meglio questa disciplina millenaria. Quando si cercano testi sulla storia dello yoga, i libri a disposizione spaziano infatti dall'anatomia scientifica alla mitologia più antica. Qui sotto ne trovi descritti alcuni, che potrai scegliere in base ai tuoi gusti.

Per chi ha un approccio pragmatico, "Scienza dello yoga" di Ann Swanson è un punto di partenza eccellente: descrive con estrema precisione l’impatto delle asana sul corpo umano, offrendo una visione moderna e tecnica.

Se invece ti interessa capire come la filosofia indiana possa integrarsi con la mente occidentale, "La saggezza dello yoga" di Stephen Cope analizza la disciplina attraverso la lente della psicologia, mostrandoci come la pratica regolare possa trasformare la nostra personalità.

Un punto di vista più mistico e carismatico ci viene offerto da Sadhguru in "La gioia è alla portata di tutti", dove l'autore racconta il suo risveglio spirituale e spiega lo yoga moderno in modo accessibile e diretto.

Per chi invece ama le storie e il folklore, "Yoga e mito" di Devdutt Pattanaik è una lettura affascinante che svela le leggende legate a 64 posizioni, collegando i movimenti del corpo alle divinità della tradizione induista.

Infine, per un'immersione rigorosa e completa, "Filosofia Yoga" di Georg Feuerstein resta un testo fondamentale per chiunque voglia studiare seriamente la storia dello yoga, partendo dalle origini fino ai concetti filosofici più complessi.

Immagine di apertura: Foto di kike vega su Unsplash