filastròcca
Enciclopedia: Letteratura e mediasf. [sec. XV; da fila+strofa]. [...]
Genere affidato alla tradizione orale, è stato tuttavia coltivato da diversi poeti, come il Burchiello, L. Leporeo, F. Redi, O. Guerrini.
sf. [sec. XV; da fila+strofa]. [...]
Genere affidato alla tradizione orale, è stato tuttavia coltivato da diversi poeti, come il Burchiello, L. Leporeo, F. Redi, O. Guerrini.
(greco Proitídes; latino Proetídes), le figlie di Preto, re di Tirinto, nella tradizione mitologica greca. Il mito delle Pretidi si accentra sulla loro follia, manifestantesi nelle forme del dionis [...]
famiglia di origine normanna che ebbe il nome dall'omonimo villaggio dell'Eure (la tradizione farebbe discendere la famiglia da Bernardo il Danese, primo ministro di Guglielmo di Normandia). La signo [...]
(Cantigas de Santa María), raccolta di 420 composizioni poetiche in lode della Vergine, quasi tutte opera di Alfonso X il Dotto, re di Castiglia (1221-1284). Scritte in gallego, derivano dalla tradiz [...]
Scritte in gallego, derivano dalla tradizione mariana europea (Speculum maius di Vincenzo di Beauvais; Les miracles de la Sainte Vierge di Gautier de Coincy; Berceo, ecc.) e rappresentano
(greco Pygmalíōn), mitico re di Cipro. Secondo la tradizione greca, innamoratosi di una statua femminile di avorio, scolpita da lui stesso, ottenne dalla dea Afrodite che la statua si trasformasse [...]
Secondo la tradizione greca, innamoratosi di una statua femminile di avorio, scolpita da lui stesso, ottenne dalla dea Afrodite che la statua si trasformasse in una donna vivente che
sf. [poli-+-cefalia]. Possesso di più teste attribuito in varie religioni a esseri mitici o divini per esprimere la loro natura extraumana o sovrumana. A parte la generica sovrumanità, è un mezzo esp [...]
Nella tradizione dell'India la policefalia è un tratto saliente dell'iconografia religiosa: va dalla fase vedica (Varuna “a quattro facce” o caturanika), all'induistica (Brahmā, Śiva
violinista e compositore italiano (Mantova ca. 1600-? ca. 1640). Eccellente virtuoso del suo strumento, fu attivo a Dresda (1625-29), Parma, Massa e Danzica (1636-37). Compose e pubblicò cinque racco [...]
., ancora legate alla tradizione cinquecentesca.
(latino Lucretía), matrona romana celebre per le sue virtù. Narra la tradizione che Lucrezia, non potendo sopravvivere alla violenza che le aveva usato Sesto, figlio del re Tarquinio, si diede la mor [...]
Narra la tradizione che Lucrezia, non potendo sopravvivere alla violenza che le aveva usato Sesto, figlio del re Tarquinio, si diede la morte con un pugnale; fu questa la scintilla
nome con il quale R. B. Kitaj nel 1976 identificò il fenomeno pittorico cui egli stesso apparteneva: la capitale britannica era stata il luogo di incontro di tale gruppo decisamente cosmopolita, i cu [...]
.), sradicati dalle loro origini, ricercavano un'espressione fortemente individuale e soggettiva, accomunati però dalla strenua fedeltà alla tradizione figurativa (in polemica quindi
poeta e drammaturgo francese (Parigi 1926-Challans, Vendée, 2006). Ha esordito con due opere ispirate all'estetica di A. Artaud, la cui rappresentazione è passata quasi inosservata: Akara (1948) e Le [...]
Solo nel 1966 è giunto al successo con L'été (Daisy, Daisy, desiderio), riallacciandosi alla tradizione del teatro poetico e surrealista, cui ha fatto seguire Alice dans les jardins