Approfondimenti

L'etologia

L’etologia ha avuto origine dall’opera di alcuni naturalisti dell’800 e dei primi anni del ‘900. Tuttavia, la sua data di nascita ufficiale viene fatta comunemente risalire agli anni ‘30 e all’opera di tre scienziati: gli austriaci K. Lorenz (1903-1989) e K. von Frisch (1886-1982) e l’olandese N. Tinbergen (1907-1988), ai quali nel 1973 fu conferito il premio Nobel per la medicina.

L’etologia si differenzia da altre discipline che studiano il comportamento (come la psicologia, l’antropologia e la fisiologia) per l’impostazione prettamente biologica: in quanto biologi, i suoi fondatori furono particolarmente consapevoli delle differenze sia strutturali sia comportamentali esistenti tra le varie specie. Dall’integrazione dell’etologia con altre scienze sono sorte discipline come l’ecologia del comportamento, che si occupa sotto un profilo strettamente evoluzionistico degli adattamenti comportamentali in risposta alle pressioni ambientali; la neuroetologia, che analizza i rapporti tra comportamento e strutture nervose.

Di notevole importanza sono state le applicazioni dell’etologia allo studio del comportamento umano: in particolare, per quanto riguarda la comunicazione non verbale. Si è così dimostrato che espressioni facciali – come quelle di paura, sorpresa, ira, dolore, saluto ecc. – sono costanti in tutte le culture umane e sono quindi presumibilmente delle risposte caratteristiche della nostra specie.