Tendenze e organizzazioni internazionali

Organizzazioni regionali

Le organizzazioni internazionali su aree geografiche più o meno vaste si sono moltiplicate di pari passo col frazionamento politico degli ultimi decenni. Anche solo considerando le più importanti, se ne dovrebbero elencare almeno una cinquantina. Per ragioni di spazio, ma soprattutto per evitare di disperderci, ci limiteremo qui a ricapitolare le realtà di maggior peso in campo economico o politico strategico globale in quattro macroregioni: Europa, Africa-Medio Oriente, Americhe, Asia-Indiano-Pacifico.

  • Europa

Dal punto di vista geopolitico la macroregione europea comprende, oltre all'Europa propriamente detta, gli Stati dell'area caucasica e dell'Asia centrale già facenti parte dell'URSS e rientranti, come s'è visto all'inizio del capitolo, negli accordi della NATO e dell'OSCE. Le principali organizzazioni europee sono qui elencate in ordine alfabetico.
BSECP - Patto di Cooperazione Economica del Mar Nero (Black Sea Economic Cooperation Pact). Lanciato informalmente nel 1992 su iniziativa della Turchia, è stato ufficializzato nel 1999 a Istanbul. Comprende: Albania, Armenia, Azerbaigian, Bulgaria, Georgia, Grecia, Moldavia, Romania, Russia, Turchia e Ucraina. Osservatori: Austria e Italia.
Consiglio d'Europa - Fondato nel 1949 da dieci stati, con sede a Strasburgo, (portale Internet: www.coe.int). Vi aderiscono 41 Stati: Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Moldavia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria. Candidato ufficiale: Bielorussia.
Consiglio Nordico - Organismo consultivo costituito nel 1952 tra Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Con sede a Stoccolma (sito Internet: www.norden.org), mira a promuovere la cooperazione economica, sociale e culturale tra i paesi aderenti.Consiglio degli Stati del Mar Baltico - Costituito nel 1992 (Council of the Baltic Sea States, CBSS) ha sede a Nyborg, in Danimarca (sito Internet: www.baltinfo.org). Ne fanno parte: Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Islanda, Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia, Russia, Svezia e Unione Europea.
CSI - Comunità di Stati indipendenti (Commonwealth of Indipendent States). Sorta alla fine del 1991 dallo smantellamento dell'URSS, ha segretariato a Minsk, in Bielorussia e comprende 13 delle ex repubbliche sovietiche: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Federazione Russa, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan.
EFTA - Associazione Europea di Libero Scambio (European Free Trade Association, sito Internet: www.efta.int). Fondata nel 1960 per iniziativa della Gran Bretagna, riuniva originariamente i paesi europei che non intendevano aderire al MEC. Attualmente aderiscono all'associazione, con sede a Ginevra, solo quattro paesi: Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
Iniziativa Centro-europea - Sorta nel 1992 come forum informale per promuovere la cooperazione economica e politica nella regione (Central European Initiative, CEI, sito Internet: www.ceinet.org), conta 15 membri: Austria, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Italia, Macedonia, Moldavia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ucraina e Ungheria.
SEE - Spazio Economico Europeo (European Economic Area). Stabilito nel 1992 ed entrato in vigore nel1994, è una zona di libero scambio tra i 15 paesi dell'Unione Europea e tre dei quattro paesi dell'EFTA (Islanda, Liechtenstein e Norvegia); la Svizzera se ne mantiene al di fuori.
UE - Unione Europea è il nome assunto il 1°.XI.1993, in seguito ai trattati di Maastricht, dalla Comunità Europea. L'UE è un'associazione politica ed economica di 15 Stati (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia) con organismi rappresentativi e direttivi sovranazionali che operano nell'ambito di un mercato unico.

L'UE si regge su tre organi principali, il cosiddetto "triangolo istituzionale": il Consiglio dell'Unione (portale Internet: europa.eu.int), centro decisionale del sistema, diretta emanazione degli Stati membri e che si riunisce a livello ministeriale; il Parlamento europeo , con sede a Strasburgo (sito Internet: www.europarl.eu.int), eletto ogni cinque anni a suffragio universale dai cittadini dell'Unione, avente funzioni in parte legislative, in parte di controllo sulla Commissione; la Commissione europea, con sede a Bruxelles (sito Internet: europa.eu.int/comm), organo operativo e rappresentante dell'Unione in campo internazionale. Tale sistema istituzionale è completato dalla Corte di giustizia e dalla Corte dei conti, mentre la struttura complessiva della comunità prevede altri cinque organismi, tra i quali la Banca centrale europea (BCE), con sede a Francoforte sul Meno (sito Internet: www.ecb.int), che definisce e attua la politica monetaria dell'Unione.

  • Africa-Medio Oriente

L'Africa dispone di un'organizzazione a carattere continentale e di diverse organizzazioni a livello subregionale nell'area subsahariana. A carattere continentale è l'OUA (sigla dell'Organizzazione per l'Unità Africana), fondata nel 1963 allo scopo di rafforzare la solidarietà politica e la cooperazione economica tra i paesi membri. L'organizzazione, con sede a Addis Abeba, in Etiopia (sito Internet: www.oau-oua.org), comprende i 53 Stati africani indipendenti a eccezione del Marocco, che ne è uscito nel 1984 dopo la condanna da parte dell'OUA dell'occupazione del Sahara Occidentale. Dei circa quindici accordi a livello subregionale nell'Africa subsahariana, almeno tre vanno menzionati.
COMESA - Mercato Comune dell'Africa Orientale e Meridionale (Common Market for Eastern and Southern Africa, sito Internet: www.comesa.int), ha sostituito nel 1994 la Preferential Trade Area (Zona di scambio preferenziale), creata nel 1981 a Lusaka, in Zambia. È la maggiore area d'integrazione economica del subcontinente, collegando 20 paesi, dall'Egitto alla Namibia, dall'Angola alle Comore, con 380 milioni d'abitanti.
SADC - Comunità di Sviluppo dell'Africa Meridionale (South Africa Development Community), ha assunto tale denominazione nel 1992, sostituendo la SADCC, che era stata fondata nel 1980 a Lusaka. Ha sede a Gaborone, nel Botswana, e conta 14 membri: Angola, Botswana, Lesotho, Malawi, Maurizio, Mozambico, Namibia, Repubblica Democratica del Congo, Seicelle, Sudafrica, Swaziland, Tanzania, Zambia, Zimbabwe.
UEMOA - Unione Economica e Monetaria dell'Africa Occidentale (Union Economique et Monetaire Ouest-Africaine, sito Internet: 212.52.130.131). Sostituisce dal 1994 la CEAO (Comunità economica dell'Africa occidentale) che era stata fondata nel 1973. Ha sede a Bangui, nella Repubblica Centrafricana, comprende 9 Stati (Benin, Burkina Faso, Costa d'Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Repubblica Centroafricana, Senegal, Togo), e ha una propria banca centrale. La cerniera tra Africa e Medio Oriente è rappresentata dal mondo arabo, che occupa gran parte dell'Asia occidentale e il Nordafrica ed è organizzato nella Lega araba. Fondata nel 1945 al Cairo da Arabia Saudita, Egitto, Iraq, Libano, Siria, Giordania e Yemen, la Lega comprende attualmente 22 membri, tra i quali l'Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP).
Sempre in Medio Oriente, vanno ricordati altri due organismi: il GCC, o Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gulf Cooperation Council, con sede a Riyad, Arabia Saudita), costituito nel 1981 dai paesi arabi del Golfo Persico in risposta alla rivoluzione iraniana (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar) e l'OCE, l'Organizzazione di Cooperazione Economica (Economic Cooperation Organisation, ECO). Creata nel 1985 da Turchia, Iran e Pakistan, con sede a Teheran, in Iran, è stata estesa nel 1992 all'Afghanistan e alle sei repubbliche musulmane dell'ex URSS (Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan).

  • Americhe

Il processo d'integrazione delle Americhe, tanto a livello continentale, quanto a livello subcontinentale e regionale, è piuttosto avanzato, anche se con alcune eccezioni.A livello del continente esiste dal 1948 l'OSA, Organizzazione degli Stati Americani, che ha sede a Washington (sito Internet: www.oas.org), e comprende i 34 Stati americani indipendenti a eccezione di Cuba, sospesa dal 1962. Nell'ambito dell'OSA, è stata avanzata dagli Stati Uniti nel 1994 la proposta di creare una zona di libero scambio continentale (Free Trade Area of the Americas / Area de Libre Comercio de las Américas, FTAA/ALCA), sempre con l'esclusione di Cuba, da realizzare a partire dal 2005 (sito Internet: www.ftaa-alca.org). L'America settentrionale forma ormai un'area economica in fase di forte integrazione, rappresentata dal NAFTA, o Accordo di Libero Scambio del Nordamerica (North American Free Trade Agreement), sottoscritto da Stati Uniti, Canada e Messico, ed entrato in vigore nel 1994 (sito Internet: www.nafta.org), mentre il Centroamerica presenta assetti organizzativi in rapida evoluzione e ancora instabili.In evoluzione è pure il panorama dell' America meridionale, dove s'intrecciano il tentativo, ormai storico, di creare un'area continentale autonoma dell'America Latina, rappresentata dall'ALADI (Asociación Latinoamericana de Integración, sito Internet: www.aladi.com), e l'emergere di associazioni internazionali regionali di rilevante peso economico. Tali sono, il G3, Gruppo dei tre (Grupo de los 3), formato da Colombia, Messico e Venezuela, che hanno approvato un accordo di libero scambio nel 1995, e il Mercosur, il Mercato comune dell'America del Sud, fondato nel 1991 da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay con sede a Montevideo, in Uruguay (sito Internet: www.mercosur.org.uy), è integrato da accordi di libero scambio con il Cile e d'associazione economica con la Bolivia.

  • Asia-Indiano-Pacifico

Abbraccia due aree distinte, ma anche tra loro collegate e suscettibili di ricoprire un ruolo economicamente rilevante su scala globale nel prossimo futuro.La prima area, corrispondente alle regioni prospicienti l'Oceano Indiano, comprende due grandi organizzazioni.
SAARC - Associazione dell'Asia Meridionale per la Cooperazione Regionale (South Asia Association for Regional Cooperation, sito Internet: www.saarc-sec.org). Fondata nel 1985, con sede a Katmandu, in Nepal, raggruppa i 6 Stati del subcontinente indiano: Bangladesh, Bhutan, India, Maldive, Nepal, Pakistan, Sri Lanka.
IOR-ARC - Associazione Regionale per la Cooperazione dei Paesi Rivieraschi dell'Oceano Indiano (Indian Ocean Rim - Association for Regional Cooperation). Promossa da Maurizio nel 1995, conta 14 paesi membri di tre continenti: Australia, India, Indonesia, Kenya, Madagascar, Malaysia, Maurizio, Mozambico, Oman, Singapore, Sri Lanka, Rep. Sudafricana, Tanzania e Yemen.La seconda area, corrispondente alle regioni prospicienti l'Oceano Pacifico, il cosiddetto Pacific Rim, o "orlo del Pacifico", considerato in nuovo baricentro economico del mondo, comprende a propria volta, tra le altre, due organizzazioni di particolare importanza.
ASEAN - Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico (Association of Southeast Asian Nations, sito Internet: www.aseansec.org). Fondata nel 1967, con sede a Giacarta, in Indonesia, raggruppa i 9 maggiori Stati del Sudest asiatico (Birmania, Brunei, Laos, Filippine, Indonesia, Malaysia, Singapore, Thailandia, Vietnam), con Cambogia e Papua Nuova Guinea come osservatori, mentre la Corea del Sud dispone di uno statuto speciale.
APEC - Associazione di Cooperazione Asia-Pacifico(Asia-Pacific Economic Cooperation, sito Internet: www.apecsec.org.sg). Creata nel 1989, con sede a Singapore, l'organizzazione comprende 20 paesi di quattro continenti. Oltre ad alcuni Stati membri dell'ASEAN (Brunei, Filippine, Indonesia, Malaysia, Singapore), ne fanno parte Australia, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong, Messico, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Perú, Russia, Taiwan, USA, Vietnam.