André Gide

La formazione e le prime opere

André Gide (1869-1951), nato a Parigi, figlio unico di un professore di diritto di Uzès, in Languedoc, e di una normanna dell'alta borghesia, ricevette un'educazione rigida e severa, di tradizione ugonotta. Dopo la morte del padre (1880), visse sotto la tutela della madre, i cui principi pedagogici si basavano sulla sottomissione alla norma e sulla censura puritana degli istinti. Fece studi irregolari, sia per ragioni di salute, sia perché mal si adattava alla scuola pubblica. Il primo romanzo, Les cahiers d'André Walter (I quaderni di André Walter, 1891), conteneva già alcuni caratteri tipici della sua produzione: la dissociazione sistematica fra spirito e sensi e l'introversione narcisistica. L'influenza della scuola simbolista è evidente negli scritti di quel periodo: Le voyage d'Urien (Il viaggio di Urien, 1893) e La tentative amoureuse (Il tentativo amoroso, 1893). Nel 1891 conobbe Oscar Wilde, che lo affascinò con la sua personalità anticonformista. Tra il 1893 e il 1895 compì due lunghi viaggi nell'Africa del Nord, accompagnato per un periodo proprio da Oscar Wilde; là svelò infine a se stesso la propria omosessualità. La liberazione intravista in Africa diede origine a una delle sue opere più importanti Les nourritures terrestres (I nutrimenti terrestri, 1897), in cui respingeva l'idea di peccato per proclamare la nuova fiducia nel mondo, la gioia di assaporare tutti i frutti della terra e le mille seduzioni della vita.