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Čiaureli, Michail Edišerovič

regista cinematografico georgiano, vissuto in epoca sovietica (Tbilisi, Georgia, 1894-1974). Partecipò negli anni Venti alla nascita del cinema georgiano, cui impresse come regista un forte tono satirico (Saba, 1929; Chabarda, 1931; L'ultima mascherata, 1933) e un acceso pathos rivoluzionario (Arsen, 1937). Si dedicò poi alle epopee storico-monumentali (La grande aurora, 1938; Georgij Saakadze, 1943), conquistandosi vasta fama durante il regime staliniano con la trilogia Il giuramento (1945), La caduta di Berlino (1950) e L'indimenticabile 1919 (1952), poderosi affreschi trionfalistici. Dalla Georgia mandò ancora alla Mostra di Venezia, nel 1958, La vedova di Otar.