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ʽAbbās, Ferḥat

uomo politico algerino (Taher, Costantina, 1899-Algeri 1985). Leader dell'Union Démocratique du Manifeste Algérien (UDMA), espressione delle classi borghesi e intellettuali algerine, fu favorevole a un'associazione di carattere federale con la Francia. Nel 1946 fu eletto deputato all'Assemblea Nazionale di Parigi. Allo scoppio della rivoluzione algerina (1954), pur restando sostenitore del suo programma, aderì al Front de Libération Nationale (FLN). Presidente (1958-61) del Governo Provvisorio della Repubblica Algerina (GPRA), nel 1962 fu eletto presidente dell'Assemblea Costituente della neo Repubblica Algerina. Dimessosi nell'agosto del 1963 per contrasti con Ben Bella, non riapparve sulla scena politica neppure con l'assunzione del potere da parte di Boumedienne nel 1965. Fu anzi promotore nel marzo 1976, con altri vecchi esponenti della lotta di liberazione, di un “appello al popolo algerino” in cui si denunciavano l'antidemocraticità del regime, il culto della personalità del presidente in carica, la politica seguita nella questione del Sahara Occidentale. Assegnato a residenza sorvegliata, venne liberato nel 1979.

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