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Boumedienne, Houari

uomo politico e militare algerino (Guelma 1927-Algeri 1978). Studiò a Tunisi e al Cairo e si dedicò poi all'insegnamento. Durante la rivolta algerina fu uno dei capi dell'esercito di liberazione. Nel 1960 ebbe l'incarico di organizzare, come capo di Stato Maggiore, quello che avrebbe costituito l'esercito regolare dell'Algeria indipendente. Durante la crisi del 1962 appoggiò il tentativo benbellista di rovesciare Ben Khedda. Fu vicepresidente del Consiglio e ministro della Difesa. Timoroso di essere esautorato da Ben Bella e contrario al piano del presidente di subordinare le forze armate al partito, nel 1965 assunse il potere con un colpo di stato. Boumedienne procedette alla nazionalizzazione delle maggiori compagnie minerarie e petrolifere straniere e impostò una politica dirigistica di sviluppo comprendente anche una riforma agraria. Nel 1976 varò una nuova Costituzione che sancì il carattere socialista, confessionale e monopartitico dello Stato algerino. Sostenitore dei diritti dei palestinesi, nel 1978 organizzò ad Algeri la Conferenza dei cosiddetti “Paesi del rifiuto”.

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