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Abamónti, Giusèppe

giurista e uomo politico italiano (Caggiano 1759-Napoli 1819). Compromesso nella congiura giacobina del 1794, riparò a Oneglia, poi a Milano, dove fondò il Giornale dei patrioti italiani (1797). Fu condannato alla deportazione a vita per essere stato membro del Direttorio della Repubblica Partenopea (1799) e fu liberato dopo la Pace di Firenze del 1801; fu in seguito consigliere di Stato di Giuseppe Bonaparte e di Gioacchino Murat, continuando anche durante la Restaurazione i suoi uffici di alto magistrato quale consigliere della Corte Suprema di Giustizia.

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