Questo sito contribuisce alla audience di

Abati

famiglia fiorentina, già nota nel sec. XII per un Abated'Ildebrandino console del Comune (1176). Nella tradizione letteraria hanno particolare spicco: Bocca, ghibellino, che avrebbe provocato col tradimento, secondo quanto tramanda anche Dante (Inferno, XXXII), la sconfitta dei guelfi a Montaperti (1260); Neri, guelfo, ricordato da Dino Compagni per la sua faziosità nelle lotte cittadine di fine Duecento e primo Trecento; suo figlio Ciolo, consigliere del Comune (1296), il cui nome ricorre nella novellistica; e infine Buoso, che ebbe fama, raccolta da Dante (Inferno, XXV), di ladro.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti