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Agnèlli, Susanna

donna politica italiana (Torino 1922-Roma 2009). Sorella dell'avvocato G. Agnelli, proprietario del gruppo FIAT, preferiva impegnarsi in attività sociali e politiche come dimostrano anche le sue esperienze di sindaco di Monte Argentario (1974-84). Un'ampia notorietà, però, le veniva dalla pubblicazione, nel 1975, del libro autobiografico Vestivamo alla marinara. Di orientamento politico repubblicano, era eletta deputato nel 1976 e confermata nel 1979. Nelle elezioni del 1983 conquistava un seggio al Senato che manteneva sino al 1992, realizzando anche un'esperienza di governo come sottosegretario agli Esteri. Usciva volontariamente dalla scena politica proprio quando la maggioranza dei partiti italiani veniva sottoposta a indagini giudiziarie, da cui peraltro la Agnelli non era stata mai nemmeno sfiorata. Nel gennaio del 1995, però, veniva richiamata a un impegno di governo dal presidente del Consiglio L. Dini che le affidava la guida del Ministero degli Esteri nel suo governo di tecnici, durato in carica sino alla primavera 1996. Oltre al libro sopracitato, ha pubblicato: Gente alla deriva (1980), Ricordati Gualeguaychu (1982), Addio, addio mio ultimo amore (1985). Per molti anni ha curato una rubrica di posta intitolata Lettere private sul settimanale Oggi.

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