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Antegnati

famiglia di organari italiani attiva in Italia settentrionale nei sec. XV-XVII. Capostipite della famiglia fu Bartolomeo (ca. 1450-dopo il 1503), che operò nel Bresciano ed ebbe cinque figli, tutti rinomati organari. Di essi il più noto fu Gian Giacomo (n. Brescia ca. 1501), ma il maggior grado di perfezione fu raggiunto dal nipote Graziadio (n. Brescia 1525), che lasciò con l'organo dell'oratorio di S. Giuseppe a Brescia (1581, tuttora conservato) uno dei più significativi esemplari dell'organaria classica italiana. Costanzo (Brescia 1549-1624), figlio di Graziadio, fu anche organista e compositore di prestigio. Allievo di G. Cavazzoni, raccolse in L'Antegnata, intavolatura de ricercari d'organo... (Brescia, 1608) le regole dell'Arte organica. Complessivamente la famiglia Antegnati, estintasi nel 1651, fabbricò ca. 400 organi.

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