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Bachi, Riccardo

economista e statistico (Torino 1875-Roma 1951). Professore di statistica in numerose università italiane, tra cui quella di Roma (dal 1926), ebbe multiformi interessi, eccellendo per originalità e profondità in ogni settore dell'economia e della statistica da lui esplorato. Autore di un pregevole trattato, Principi di scienza economica (1937), di natura prevalentemente teorica e ispirato al neoclassicismo di A. Marshall, fu acuto interprete dei fenomeni monetari e creditizi, che trattò diffusamente in numerose monografie e articoli tra cui vanno citati: Gli effetti delle fluttuazioni nel potere d'acquisto dell'oro sulla vita economica delle nazioni (1931), Moneta, banche e mercati finanziari (1933), Panorami monetari (1948). Fu il primo in Italia, ricavandone larga fama anche all'estero, a studiare in forma empirica la dinamica del movimento degli affari costruendo, tra l'altro, serie di numeri indici dei prezzi e delle quotazioni di borsa dei titoli di credito (indici Bachi) e approfondendo in generale la conoscenza del fenomeno delle fluttuazioni cicliche. Si occupò inoltre della circolazione interregionale di beni e servizi e fu tra i più eminenti interpreti dei problemi spirituali, culturali e sociali ebraici (Bachi era di religione ebraica). Da ricordare, infine, la sua monumentale opera L'Italia economica, una serie di documentatissimi annali della vita economica italiana, redatti fra il 1909 e il 1921.

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