Questo sito contribuisce alla audience di

Barrios, Eduardo

scrittore cileno (Valparaíso 1884-Santiago 1963). Esordì con commedie satiriche quali Lo que niega la vida (1913; Ciò che nega la vita) e Vivir (1916), ma si affermò con romanzi naturalistici in cui rivelò appieno la sua capacità di indagine psicologica. Fra i romanzi spiccano: El niño que enloqueció de amor (1915; Il bambino che impazzì d'amore), in cui è esposto, in prima persona, un caso di psicosi infantile, El hermano asno (1922; Fratello asino), forse l'opera sua più nota, Los hombres del hombre (1950; Gli uomini dell'uomo), studio di una vita sdoppiata in molti e contraddittori personaggi. Tra i volumi di racconti: Un perdido (1917; Un uomo finito) e Y la vida sigue (1925; E la vita continua).

Media


Non sono presenti media correlati