Questo sito contribuisce alla audience di

Bolotnikov, Ivan Isaevič

capo di ribelli russi (m. 1608). Servo della gleba, dopo vicende romanzesche (schiavo nelle galere turche, era fuggito ed era tornato in Russia attraverso la Polonia) si unì ai fautori del secondo falso Demetrio (1606-07). Dando alla sua rivolta un carattere sociale, ottenne l'adesione dei contadini e di parte della piccola nobiltà. Bolotnikov riportò qualche vittoria e minacciò Mosca ma poi, abbandonato dai nobili, fu sconfitto dallo zar Basilio (ottobre 1607); imprigionato, fu accecato e poi giustiziato.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti