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Borèlli, Giacinto

uomo politico (Demonte, Cuneo, 1783-Torino 1860). Dopo aver ricoperto varie cariche nella magistratura toscana e poi piemontese, nel 1847-48 fu ministro degli Interni del Regno Sardo e in tale qualità contribuì, benché di tendenze conservatrici, alla redazione dello Statuto Albertino. Rifiutata la nomina a senatore (1849), presiedette la Corte dei Conti dal 1849 al 1858.

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