Questo sito contribuisce alla audience di

Còppo di Marcovaldo

pittore italiano (Firenze ca. 1225-dopo il 1296). Fu tra i maggiori artisti del Duecento fiorentino; la sua opera, tesa ad affrancarsi dai legami linguistici bizantini, costituì il tramite a cui si collegano gli sviluppi della grande arte di Cimabue. La prima opera di Coppo di Marcovaldo è considerata la Madonna col Bambino e due angeli (detta del Bordone), firmata e datata 1261 (Siena, chiesa di S. Maria dei Servi), che riflette gli interessi dell'artista per il mosaico. A Coppo di Marcovaldo viene attribuita la grande figura di Cristo nei mosaici della cupola del Battistero di Firenze: monumento importante per l'evoluzione dell'arte fiorentina. Altre opere dell'artista sono la Madonna col Bambino (ca. 1268), già nella chiesa di S. Maria dei Servi a Orvieto (ora nel Museo dell'Opera del Duomo) ; la Madonna in trono col Bambino (bassorilievo in legno policromo, con ai lati Angeli e Apostoli, Annunciazione e Marie al sepolcro) nella chiesa di S. Maria Maggiore a Firenze; la figura del Cristo nel Crocifisso con storie eseguito insieme al figlio Salerno (1275, duomo di Pistoia); il mosaico del Giudizio Universale del Battistero di Firenze (1260-70 ca.). La sua opera più importante è costituita dal famoso Crocifisso con storie della Passione (San Gimignano, Pinacoteca Civica).

Media

Coppo di Marcovaldo.

Collegamenti