Questo sito contribuisce alla audience di

Calcinato

comune in provincia di Brescia (19 km), 171 m s.m., 33,39 km², 10.646 ab. (calcinatesi), patrono: san Vincenzo (22 gennaio).

Centro situato su un rilievo collinare alla sinistra del fiume Chiese. Nel Medioevo appartenne all'abbazia di Nonantola, che nell'813 lo cedette al monastero bresciano di Santa Giulia. Nel 1167 fu feudo dei conti di Montichiari. Durante la guerra di successione spagnola fu teatro di uno scontro fra le truppe francesi e quelle imperiali (1706). § Dell'antico castello medievale rimane una torre quadrata, oggi torre civica. La settecentesca parrocchiale di San Vincenzo, in posizione panoramica, conserva tele di Sante Cattaneo e di Paolo Farinati (sec. XVI). § Risorsa prevalente è l'industria, che opera in numerosi settori, tra i quali spiccano quelli elettromeccanico (frigoriferi industriali, macchine elettromedicali e per l'estetica), metalmeccanico (carpenterie e minuterie), idrosanitario, alimentare (dolci, formaggi, salumi), delle materie plastiche e dell'abbigliamento. Completano il quadro economico l'agricoltura (cereali, foraggi) e l'allevamento di bovini da carne e da latte.