Questo sito contribuisce alla audience di

Canèlla, Giùlio

filosofo italiano (Padova 1881-disperso 1916). Assieme ad Agostino Gemelli fondò la Rivista di Filosofia Neoscolastica. Dato come disperso nella I guerra mondiale, fu al centro di un clamoroso processo, che appassionò l'opinione pubblica per diversi anni. La moglie credette infatti di riconoscerlo in Mario Bruneri (detto poi lo smemorato di Collegno, dal nome del manicomio dove era ricoverato). L'identità di Bruneri fu sostenuta dalla questura di Torino e venne poi confermata dal tribunale della stessa città nel 1928 e da quello di Firenze nel 1931.

Collegamenti