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Costantino V

imperatore bizantino (718-775), detto Copronimo. Associato al padre Leone III l'Isaurico (720), gli succedette nel 741, ma si affermò soltanto dopo aver abbattuto il rivale Artavasde (743). Condusse con successo una grande controffensiva contro gli Arabi in Siria, in Armenia, in Mesopotamia e nelle acque di Cipro e contenne la pressione dei Bulgari in Tracia (battaglia di Anchialo, 763). I Longobardi gli tolsero invece Ravenna (751) e l'Esarcato, riducendo i domini bizantini in Italia alle regioni meridionali; questo insuccesso e la sua dura politica iconoclastica accentuarono il distacco di Bisanzio da Roma e l'alleanza tra il papato e i Franchi (754), premessa della creazione dello Stato della Chiesa. Impose col terrore l'iconoclastia (Concilio di Hierìa, 754) in tutto l'impero: le sue dure persecuzioni gli valsero l'ingiurioso soprannome (da kópros, sterco).

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