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Crisippo (filosofo)

filosofo stoico (Soli o Tarso ca. 281-Atene ca. 208 a. C.). Discepolo di Arcesilao, fu iniziato allo stoicismo da Cleante e ad Atene guidò la scuola stoica. All'insegnamento orale e scritto dedicò tutta la sua vita e fu autore di un sistema di logica che riscosse l'ammirazione degli antichi; dissertò anche di problemi etico-metafisici. Tutta la realtà, secondo Crisippo, è costituita dal mondo corporeo, conoscibile mediante le sensazioni; criterio di verità è la rappresentazione che riproduce l'oggetto e tutto lo comprende. Questa attività conoscitiva implica però una mente che astrae dal sensibile l'intelligibile (per cui la gnoseologia di Crisippo è solo apparentemente sensista). Fra tutti i corpi eccelle quello umano, che raggiunge il massimo di dignità nel sapiente, il quale fruisce di tutti i beni e vive in una imperturbabile felicità mediante l'esercizio della virtù. Origine di tutto è il fuoco, alito divino da cui emanano le cose, che successivamente ritornano a esso con movimento ciclico. Della copiosissima produzione di Crisippo (oltre 700 opere) ci rimangono solo frammenti.