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ECDL

acronimo inglese di European Computer Driving Licence. Lett. “patente di guida europea del computer”, è un documento che certifica le competenze acquisite da un utente nell'utilizzo dei programmi applicativi standard con il computer. L'ECDL è nata nel 1996 per iniziativa di un ente che riunisce associazioni nazionali di informatica dei paesi europei, il CEPIS (Council of European Professional Informatics Societies). In Italia il membro del CEPIS è l'AICA (Associazione italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico). Per ottenere l'ECDL, occorre superare sette esami o test appositamente predisposti. Il primo è di tipo teorico ed è rivolto a verificare la conoscenza dei concetti di base dell'IT o ICT (dall'inglese Information Technology, tecnologie dell'informazione o informatica). Gli altri sei esami, invece, sono basati sulla verifica delle abilità operative acquisite dal candidato nell'utilizzo del sistema operativo e dei programmi applicativi con il computer. Il documento che descrive i contenuti oggetto dei sette esami è detto syllabus. Nella versione 3.0 del luglio 1999, i sette moduli hanno per argomento: concetti di base della Tecnologia dell'Informazione; uso del computer e gestione dei file; elaborazione testi; fogli elettronici; basi di dati; strumenti di presentazione; reti informatiche. Per poter affrontare gli esami, il candidato deve acquistare preliminarmente una tessera chiamata Skills Card, sulla quale vengono riportati il timbro della sede autorizzata presso cui si è svolto l'esame, la data e la firma del responsabile. Il diploma ECDL viene rilasciato solamente dopo che sono stati superati tutti gli esami previsti dal syllabus. Il programma ECDL viene coordinato da una fondazione europea che è stata costituita appositamente, con sede a Dublino, in Irlanda, le cui attività si sono gradualmente ampliate fino ad occuparsi anche dell'ICDL (International Computer Driving Licence), una patente internazionale che si pone le stesse finalità dell'ECDL.