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González Márquez, Felipe

uomo politico spagnolo (Siviglia 1942). Militante del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), clandestino nell'epoca franchista, ne veniva eletto segretario generale nel 1974. Come tale, dopo la caduta del franchismo, González portava con successo il PSOE alle elezioni del 1977 e del 1979, fino a fargli ottenere la maggioranza assoluta nel 1982. Riconfermato primo ministro nel 1986, González realizzava, non senza difficoltà, i suoi obbiettivi europeisti portando la Spagna nella Comunità Europea. Negli anni Novanta la ripresa in grande stile del terrorismo dell'ETA e l'emergere di scandali finanziari che coinvolgevano direttamente il PSOE determinavano una profonda crisi e una difficile congiuntura politica. Pur non riconquistando la maggioranza assoluta e nel quadro di una vistosa crescita della destra, González riusciva, comunque, a confermare la sua premiership per la terza volta. Si trattava, però di un'ultima prova d'appello dell'elettorato spagnolo che, già nelle elezioni europee del 1994, voltava le spalle al leader socialista. Alle elezioni anticipate del marzo 1996 González non riusciva a fare il miracolo e la destra risultava vincitrice anche se di stretta misura. Nel giugno 1997, durante il congresso del PSOE, dava le sue dimissioni da segretario del partito.

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