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Gottwald, Klement

uomo politico ceco (Dědice 1896-Praga 1953). Membro del Partito Comunista Cecoslovacco dal 1921, fu il suo segretario generale dal 1929 al 1945 e poi presidente fino alla morte. Fautore dal 1935 della politica del Fronte Popolare, nel 1938, dopo il Patto di Monaco, si rifugiò a Mosca donde diresse la lotta clandestina nel suo Paese. Incontratosi con Beneš, capo del governo in esilio (1943), concertò con lui un governo di coalizione nazionale. Divenuto presidente del Consiglio nel 1946, favorì la salita al potere dei comunisti (febbraio 1948) e, dopo le dimissioni di Beneš, fu eletto presidente della Repubblica. Non sfuggì al culto della personalità, in cui prosperò una troppo potente burocrazia di partito e statale, a detrimento della democrazia di base.