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Haas, Ernst

fotografo austriaco (Vienna 1921-New York 1986). Esordì nel 1947 pubblicando le sue foto su Der Film e Heute; tre anni dopo, grazie a un servizio che documentava il ritorno a casa dei prigionieri di guerra austriaci, acquistato da Life, entrò a far parte dell'agenzia Magnum Photos. Stabilitosi a New York nel 1951, collaborò come fotoreporter indipendente, oltre che con Life, con Vogue, Look e Holiday. Fu tra i primi a introdurre il colore nel fotogiornalismo e appunto per le sue sperimentazioni cromatiche viene soprattutto ricordato: era infatti convinto che il bianco e nero producesse un effetto troppo piatto e per questo non consentisse piena libertà espressiva. Grande ammiratore di P. Picasso, aspirò sempre a venire considerato un artista a tutti gli effetti, anche se non disdegnò di prestare la sua opera in campo pubblicitario. Allontanatosi gradualmente dal giornalismo sensazionalistico, realizzò servizi su New York e su avvenimenti sportivi, grazie ai quali imparò a padroneggiare la tecnica del mosso; in tal senso, illuminante è una serie di immagini sui toreri realizzata nel 1957 per Life. Fece inoltre esperienza nell'industria cinematografica in qualità di direttore della fotografia e diede alle stampe vari volumi, i più importanti dei quali sono The creation (1971), In America (1975), Deutschland (1977), Himalayan Pilgrimage (1978), FloralShow (1983). Grande maestro della foto di paesaggio, attratto soprattutto dalle manifestazioni più spettacolari della natura, fu un pioniere delle esposizioni lunghe, grazie alle quali riuscì a creare l'impressione del movimento turbinoso e a trasmettere la forza degli elementi.