Questo sito contribuisce alla audience di

Hegedüs, András

uomo politico ungherese (Sopronbonfalva 1918-Budapest 1999). Entrò nel Partito comunista nel 1945 e nel 1951 divenne membro del Comitato Centrale e del Politburo. Tra il 1952 e il 1953 fu ministro per il settore agricolo statalizzato, completando la sua ascesa al vertice dello Stato con l'assunzione, nell'aprile 1955, della carica di primo ministro. Legato a Rákosi fu travolto, di lì a un anno, dal turbine della “rivoluzione ungherese” dell'ottobre, tanto da essere sostituito (ottobre 1956) nelle sue funzioni da I. Nagy. Corresponsabile della chiamata delle truppe russe nel Paese, Hegedüs si allontanò dall'Ungheria, recandosi a Mosca, dove restò fino all'ottobre del 1958, quando il processo di normalizzazione rese possibile il suo rientro in patria. Direttore dell'Istituto di sociologia di Budapest, nel 1968 fu tra gli oppositori dell'intervento ungherese in Cecoslovacchia a fianco delle truppe sovietiche, atteggiamento che gli costò l'esonero dall'incarico.