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Rákosi, Mátyás

uomo politico ungherese (Ada 1892-Gorki 1971). Esponente del governo comunista di Bela Kun (1918-19), si esiliò a Mosca per sfuggire alla repressione di Hörthy e fece parte del Komintern (1921-24). Rientrato clandestinamente in Ungheria, fu arrestato e incarcerato fino al 1940. Al termine della seconda guerra mondiale divenne il maggior esponente del comunismo ungherese, soprattutto dopo le elezioni del 1949. Rigido stalinista, capo del governo dal 1952, dopo la morte di Stalin (1953) lasciò la carica a I. Nagy divenendo segretario del Partito dei Lavoratori Ungheresi. Prima dell'intervento sovietico del novembre 1956 Rákosi tornò in Russia inviso alla popolazione e a parte del partito. Nel 1962 fu espulso dal partito come principale responsabile dei processi politici del 1949-52.

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