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Hine, Lewis Wickes

fotografo statunitense (Oshkosh 1874-Hastings-on-Hudson 1940). Gli studi a indirizzo sociologico compiuti presso le università di Chicago e New York svilupparono in lui una grande sensibilità per le condizioni delle classi più disagiate, che divennero protagoniste delle sue immagini di denuncia. Tra il 1904 e il 1907 ritrasse gli immigrati che sbarcavano a Ellis Island spinti dalla speranza di un futuro migliore. Dal 1906 al 1917 fu al servizio del National Children Labor Committee; fu proprio questo organismo umanitario a commissionargli un ampio studio sullo sfruttamento dei minori in vari stati americani, che si rivelò determinante per spingere il Congresso ad approvare una riforma della legislazione sul lavoro. Hine con la sua opera non mirava all'obiettività, bensì a scuotere le coscienze e a convincere gli osservatori della necessità di lottare contro le ingiustizie per promuovere un rinnovamento della società: emblematiche in tal senso sono le raccolte Women and the trades (1909), The steel workers (1911), The human cost of war (1920). Dopo la prima guerra mondiale però cominciò a guardare agli effetti dell'industrializzazione con maggiore ottimismo e le sue immagini rifletterono questa fiducia nel progresso celebrando la gioia del lavoro, come si desume dal volume Men at work (1932) e, soprattutto, dalla famosa serie che documenta la costruzione dell'Empire State Building (1930-31).