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Inghirami, Cùrzio

archeologo e antiquario italiano (Volterra 1614-1655). Nel 1636 pubblicò in un'opera dal titolo Ethruscarum antiquitatum fragmenta i suoi pretesi ritrovamenti archeologici che avrebbero dovuto sconvolgere le cognizioni fino allora acquisite nel campo dell'archeologia etrusca; ma Henri Ernst e poi Leone Allacci nel 1648 dimostrarono che gli oggetti e i monumenti “scoperti” dall'Inghirami erano dei falsi.

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