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Ives, Charles Edward

compositore statunitense (Danbury, Connecticut, 1874-New York 1954). Figlio di un direttore di banda, cominciò a comporre a 13 anni e studiò musica all'Università di Yale. Abbandonò presto la professione d'organista per il più proficuo mondo degli affari. Continuò tuttavia a comporre fin verso il 1920 finché, per motivi di salute, si chiuse in un dignitoso silenzio che non volle rompere neppure quando, nel secondo dopoguerra, il disinteresse nei suoi confronti si trasformò in vivissimo apprezzamento. Ives fu dunque un musicista isolato, il cui mondo riesce ancora difficilmente accessibile per il tipo di comunicazione totalmente nuova, in cui segnali acustici familiari assolvono una funzione unificante nei confronti delle spinte centrifughe e dissolventi di altri fattori più specificamente tecnici (dissonanze arditissime, aggregati politonali, macchie sonore). Per il suo pionieristico sperimentalismo la musica di Ives è parte integrante della cosiddetta “avanguardia storica” del Novecento. Della sua vasta e varia produzione si ricordano: le quattro sinfonie (1896-1916), più l'incompiuta Universe Simphony, Three Places in New England (1914), Holidays (1904-1913), The Unanswered Question (1908) per orchestra; studi e sonate per pianoforte (fra cui la Concord Sonata, 1915); due quartetti, quattro sonate per violino e pianoforte, ca. 200 Songs.

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Charles Edward Ives