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Kravčenko, Viktor Andreevič

ingegnere industriale russo (Ekaterinoslav, oggi Dnipropetrovsk 1905-New York 1966). Membro di una delegazione sovietica negli USA, troncò i rapporti con il proprio governo e ottenne asilo politico (1944). Il suo libro I Chose Liberty (1946; Ho scelto la libertà) ebbe molta fortuna negli anni della guerra fredda, per la clamorosa denuncia del regime staliniano. Morì suicida.

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