LGBT

Acronimo di origine anglosassone per definire con un termine univoco le persone Lesbiche, Gay, Bisessuali, cioè con orientamenti sessuali diversi da quello eterosessuale, e Transgender/Transessuali, che si identificano cioè con un genere diverso da quello del sesso di nascita. Le prime occorrenze dell’acronimo risalgono alla fine degli anni Ottanta negli Stati Uniti, ma è nei primi anni Novanta che il termine si diffonde a livello mondiale per identificare una comunità articolata che chiede il riconoscimento della propria “diversità” nel rispetto delle uguaglianze. La sigla LGBT si accompagna spesso alla bandiera arcobaleno e ha soppiantato l’espressione “comunità gay”. Dalla fine degli anni Novanta l’acronimo viene anche declinato nella formula LGBTQ, per includere le persone ancora in cerca di una propria identità sessuale (Q, Queer o Questioning). Ulteriori ampliamenti dell’acronimo, non sempre accettati dalla comunità, hanno portato alle sigle LGBTQI, LGBTQIA, LGBTQIAP e LGBTQIAPK, per includere Intersessuali, Asessuali, Pansessuali (o Poligami) e Kinky (riferito a specifiche pratiche sessuali). Da alcuni anni diverse associazioni internazionali monitorano i diritti delle persone LGBT in Europa e nel mondo, pubblicano report sull’evoluzione delle discriminazioni sociali in materia di orientamento sessuale.

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