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La Màrmora, Alessandro Ferrèro, cavalière di-

generale piemontese (Torino 1799-Kodiköj, Crimea, 1855). Già sottotenente della guardia imperiale napoleonica, dopo la Restaurazione entrò nell'esercito sardo, dove attese alla preparazione delle fanterie leggere sino alla costituzione nel 1836 di una compagnia di bersaglieri, progetto questo appoggiato dallo stesso Carlo Alberto. Coi suoi bersaglieri prese parte come colonnello alla I guerra d'indipendenza e venne ferito nell'aprile del 1848 al ponte di Goito. Nel 1849 fu capo di Stato Maggiore dell'esercito sotto lo Chrzanowski e nel 1852 ottenne il comando della divisione di Genova dopo aver domato l'insurrezione scoppiata in tale città. Nel 1855 fu capo della seconda divisione dell'esercito sardo inviato in Crimea; ivi il 7 giugno morì colpito dal colera.

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Alessandro Ferrero, cavaliere di La Marmora