Questo sito contribuisce alla audience di

Lorènzi, Giovanni Battista

librettista italiano (Napoli 1721-1807). Iniziò la sua carriera teatrale come attore; dal 1763 fece parte della compagnia del teatro di corte di Napoli e dal 1769 ne divenne direttore; in seguito fu nominato censore di tutti i testi napoletani. Fu tra i librettisti più fini e garbati dell'opera buffa napoletana, che contribuì a trasformare in uno spettacolo di grande dignità espressiva bandendo ogni elemento grossolanamente farsesco. Scrisse libretti per Paisiello (Il Socrate immaginario, 1775, in collaborazione con F. Galiani; La scuffiara o La modista raggiratrice, 1787; Nina ossia La pazza per amore, 1789), per Cimarosa (L'infedeltà fedele, 1779) per N. Piccinni, G. Tritto e altri.

Media


Non sono presenti media correlati