Questo sito contribuisce alla audience di

Mòffa Gribaldi di Lìsio, Guglièlmo

uomo politico (Bra 1791-Torino 1877). Entrato nell'esercito sardo dopo aver servito sotto Napoleone dal 1809 al 1814, prese parte all'insurrezione del marzo 1821 combattendo a Novara. Condannato a morte in contumacia, fu poi graziato e relegato a Bra sino al 1833, quando ottenne di seguire la spedizione sarda contro il bey di Tunisi. Ministro della Guerra nel gabinetto Casati (1848) e più volte deputato di destra al Parlamento subalpino, nel 1859 rifiutò la nomina a senatore e si ritirò a vita privata.

Collegamenti