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Mariani, Lìvio

uomo politico e patriota italiano (Oricola dei Marsi 1793-Atene 1855). Liberale e carbonaro, nel 1821 fu arrestato a Roma perché compromesso nei moti napoletani. Deputato nel 1848, dopo l'uccisione di P. Rossi fu prefetto di polizia e ministro delle Finanze (dicembre 1848-febbraio 1849), deputato alla Costituente e preside di Roma e Comarca. Chiamato infine a far parte dell'ultimo triumvirato romano con Saliceti e Calandrelli, firmò la protesta del 4 giugno e andò in esilio in Grecia. Lasciò un'opera postuma, L'Italia possibile, in cui propugna tesi federaliste e filosabaude.

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