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Melisso di Samo

filosofo greco (sec. V a. C.). Appartenne alla scuola di Elea e fu discepolo di Parmenide. Della sua opera Sulla natura o sull'essere ci rimangono solo una decina di frammenti. Aristotele giudicò il suo pensiero privo di valore speculativo; i moderni invece hanno riabilitato Melisso di Samo come rinnovatore del pensiero parmenideo. Il filosofo, mediante la concezione della coincidenza di natura ed essere, arriva a sostenere che i molti e gli opposti esistono solo in quanto a essi è presupposto un quid che rimane sempre identico a se stesso: l'Essere infinito che si esplica nella realtà. Storicamente certa è la sua opposizione all'insegnamento di Anassagora e di Empedocle.

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