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Menippo di Gàdara

filosofo greco (prima metà del sec. III a. C.). Di condizione servile, visse a Sinope, poi, acquistata la libertà, passò a Tebe. Scolaro del cinico Metrocle, introdusse nelle sue opere, tutte perdute, un nuovo genere letterario improntato alla filosofia stoica, con cui satireggiò le debolezze e i vizi umani, le credenze religiose, gli orientamenti filosofici delle scuole avversarie. Tra i suoi numerosi ammiratori e imitatori fu anche Luciano, che ne fece il protagonista dei suoi Dialoghi dei morti.

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