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Metro Goldwyn Mayer

(marchio MGM), società di produzione cinematografica statunitense nata nel 1924 dalla laboriosa fusione (due anni di trattative) tra Metro Pictures Corporation, Samuel Goldwyn Company e Louis B. Mayer Pictures. La MGM è stata presieduta da L. B. Mayer fino al 1951 mentre S. Goldwyn si ritirò dopo aver concesso i propri studi e il nome nella sigla. Sotto la guida effettiva di I. Thalberg e, alla sua morte (1937), di D. Schary, è stata per decenni tra le più importanti case cinematografiche americane, sotto il simbolo di “Leo the Lion” (il leone ruggente ideato da H. Dietz). Dal 1972, tuttavia, è iniziato un inarrestabile processo di declino, dovuto a molteplici cause. MGM, infatti, è restata a lungo una società cinematografica definita “pura”, mentre le “majors” rivali (come la Fox e la Paramount), dopo la scomparsa, alla fine degli anni Cinquanta, della generazione dei fondatori, hanno cambiato fisionomia. Nel 1981 ha acquisito la famosa casa cinematografia statunitense United Artists. Divenuta, negli anni Novanta, proprietà di un miliardario di origine armena, K. Kerkorian, nel 2004, dopo numerose vicissitudini, è stata acquistata dalla giapponese Sony, già proprietaria della Columbia Pictures acquisita sul finire degli anni Ottanta.

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