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Morandi, Rodòlfo

uomo politico italiano (Milano 1902-1955). Studioso di problemi economici e attivo militante socialista, fu arrestato nel 1937 e condannato dal tribunale speciale a dieci anni di carcere. Liberato nel 1943, fece parte della direzione del PSIUP e del CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia) che presiedette nel 1945. Direttore della rivista Socialismo e deputato alla Costituente, fu poi ministro dell'Industria (1946-47), senatore (1948) e vicepresidente del PSI (1949). Sostenne sempre la necessità di una stretta collaborazione con il PCI e si dedicò con grande capacità alla riorganizzazione capillare del partito. Tra le sue opere più significative si possono ricordare: Storia della grande industria in Italia (1931), La democrazia del socialismo (1923-37), Democrazia diretta e ricostruzione capitalistica (1945-48), Il Partito e la Classe (1948-55).