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Moviménto Studentésco

movimento politico sviluppatosi nelle università italiane a partire dal 1967 in opposizione alle vecchie forme di associazionismo studentesco, troppo legate alle direttive dei partiti tradizionali. Il Movimento Studentesco trovò il proprio apogeo nel 1968 con l'esplodere in quasi tutte le parti del mondo della protesta studentesca, di cui il “maggio” francese ha costituito l'episodio più clamoroso e significativo. Ideologicamente antiautoritario e sostenitore, in polemica con il verticismo della sinistra tradizionale, di nuove forme di democrazia diretta (sulla base del principio di sovranità assembleare, che rifiuta la delega e la rappresentanza), il Movimento Studentesco ha avuto la sua roccaforte nell'Università Statale di Milano e si è ben presto trasformato in organizzazione politica vera e propria. A metà degli anni Settanta dal Movimento Studentesco nasceva il Movimento politico dei lavoratori per il socialismo che, nel 1981, si fondeva con il PDUP (Manifesto).

C. Oliva, A. Rendi, Il Movimento studentesco e le sue lotte, Milano, 1969; G. Marchesi, La nuova sinistra europea, Roma, 1970; G. Ruggiero, Maggio e dopo. Motivi e problemi della contestazione giovanile, Milano, 1970; A. Melis, Crisi dell'Università e ruolo politico del movimento studentesco, Napoli, 1971; A. Agosti, L. Passerini, N. Tranfaglia (a cura di), La cultura e i luoghi del '68, Milano, 1991.