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Parigi, trattati di-

accordi tenutisi nella città di Parigi dal sec. XVII. Si ricordano i più importanti in ordine cronologico. § 7 febbraio 1623, trattato concluso tra la Repubblica di Venezia e il duca di Savoia, sotto il patrocinio della Francia, per far restituire la Valtellina, occupata dagli Spagnoli, alla Lega dei Grigioni. § 10 febbraio 1763, trattato di pace tra Francia e Spagna da un lato, Gran Bretagna e Portogallo dall'altro che poneva fine alla Guerra dei Sette anni. Dispose soprattutto delle questioni coloniali: la Francia cedeva alla Gran Bretagna il Canada, i possedimenti in India, le Piccole Antille; la Spagna cedeva la Florida alla Gran Bretagna ma otteneva dalla Francia la Louisiana occidentale inclusa New Orléans, regione che la Spagna avrebbe poi restituito alla Francia con il Trattato di Sant'Ildefonso dell'ottobre 1800. § 10 settembre 1783, trattato di pace tra la Gran Bretagna da una parte e le Tredici colonie e la Francia dall'altra, che metteva fine alla guerra iniziata nel 1776: la Gran Bretagna riconosceva l'indipendenza degli Stati Uniti, che ottenevano anche il dominio sul territorio compreso tra le loro frontiere occidentali e il corso del Mississippi. § 20 marzo 1784, trattato di pace tra la Gran Bretagna e i Paesi Bassi, i quali, intervenuti per difendere il principio della libertà dei mari, si vedevano privati della colonia indiana del Negapatam. § 30 aprile 1803, trattato tra la Francia e gli Stati Uniti, i quali compravano dalla prima la Louisiana orientale per 25 milioni di franchi. § 15 febbraio 1806, trattato tra la Francia e la Prussia, la quale otteneva il riconoscimento delle proprie aspirazioni sull'Hannover, appartenente al re d'Inghilterra, che avrebbe dovuto occupare di lì a poco tempo. Invece Napoleone firmò questo trattato solo per premere sul governo inglese, che non abboccò, e la Prussia, offesa e umiliata, nell'autunno si alleò con i Russi e gli Inglesi contro la Francia. § 30 maggio 1814, primo trattato concluso, dopo la caduta di Napoleone, tra la Francia da un lato e la Russia, l'Austria, la Prussia e la Gran Bretagna dall'altro. La prima si ritirava entro le frontiere del 1º gennaio 1792, accresciute di parte della Savoia, del Contado Venassino, di Avignone e di una striscia di territorio lungo la frontiera dei Paesi Bassi meridionali. Cedeva inoltre alla Gran Bretagna Tobago, Santa Lucia e le Seychelles e riconosceva l'acquisto inglese di Malta. § 20 novembre 1815, secondo trattato concluso tra la Francia da un lato e le predette quattro potenze dall'altro. Come conseguenza dell'avventura dei Cento Giorni la Francia cedeva alla Sardegna la parte di Savoia ottenuta l'anno precedente, cedeva Philippeville e Marienbourg ai Paesi Bassi, Saarlouis e Saarbrücken alla Prussia, Landau all'Austria; s'impegnava inoltre a pagare 700 milioni di franchi d'indennità di guerra ai vincitori e tollerava che il suo territorio fosse parzialmente occupato sino a che tale pagamento fosse stato effettuato. § 30 marzo 1856: trattato concluso tra la Francia, la Gran Bretagna, la Turchia, la Sardegna (belligerante), da un lato, la Russia (belligerante) dall'altro con partecipazione dell'Austria e della Prussia (non belligeranti), a conclusione della guerra di Crimea. La Russia cedeva una piccola parte della Bessarabia alla Moldavia lungo il delta del Danubio, la navigazione del Danubio veniva internazionalizzata, la Turchia prometteva di introdurre riforme nel proprio governo, le isole Åland venivano smilitarizzate. Il congresso, durato dal 25 febbraio al 16 aprile di quell'anno, esaminò anche altre questioni, quali quella della situazione del Principato di Neuchâtel, la situazione interna del Regno delle Due Sicilie e la necessità di introdurre riforme nello Stato della Chiesa: in tal modo fu “diplomatizzata” la questione italiana nonostante le proteste del rappresentante austriaco. § 10 dicembre 1898: trattato di pace tra la Spagna e gli Stati Uniti, i quali acquistavano le Filippine, Guam e Portorico. L'indipendenza di Cuba era già stata accordata dalla Spagna, che perdeva gli ultimi avanzi del suo impero coloniale, nei preliminari di pace firmati a Washington il 12 agosto precedente. § 2 maggio 1935: trattato di mutua assistenza tra la Francia e l'URSS in caso di aggressione da parte di una terza potenza. Tale trattato servì a Hitler nel 1936 per rioccupare la Renania asserendo ch'esso violava i Patti di Locarno. § 6 dicembre 1938: trattato di non aggressione franco-tedesco, in base al quale la Germania riconosceva definita la frontiera franco-germanica stabilita dal Trattato di Versailles. § 10 febbraio 1947: firma dei cinque trattati conclusi tra le Nazioni Unite e i cinque minori alleati della Germania nazista. L'Italia cedeva alla Iugoslavia la Venezia Giulia, Zara, le isole dell'Adriatico; alla Francia, Briga e Tenda; alla Grecia il Dodecaneso; accettava la creazione dello Stato della città-libera di Trieste; rinunciava alle antiche colonie e agli acquisti compiuti sotto il fascismo; s'impegnava a pagare delle indennità di guerra ai vincitori, a smilitarizzare parte del proprio territorio e a limitare i propri armamenti. La Romania cedeva all'URSS la Bessarabia e parte della Bucovina; alla Bulgaria, parte della Dobrugia; riacquistava dall'Ungheria la parte di Transilvania ceduta nel 1940. L'Ungheria rientrava nelle frontiere del 1920. La Bulgaria riacquistava la parte di Dobrugia perduta nel 1913 e nel 1919, già restituitale nel 1940. La Finlandia accettava nuovamente le frontiere impostele dall'URSS dopo l'aggressione del 1939 e inoltre cedeva Petsamo e la sua penisola perdendo lo sbocco al Mar Glaciale Artico. Le potenze sconfitte subivano inoltre limitazioni dei loro armamenti e si impegnavano a pagare riparazioni ai vincitori. § 18 aprile 1951, trattato con cui la Repubblica Federale di Germania, la Francia, l'Italia, il Belgio, i Paesi Bassi e il Lussemburgo creavano la Comunità europea del carbone e dell'acciaio. § 23 ottobre 1954: accordo franco-tedesco che stabiliva che gli abitanti della Saar avrebbero avuto il diritto di manifestare mediante plebiscito la loro volontà politica ma i rapporti economici franco-saaresi sarebbero stati mantenuti inalterati e quelli tedesco-saaresi si sarebbero a essi adeguati. § 23 ottobre 1954: trattato tra USA, Gran Bretagna e Francia da un lato, Repubblica Federale di Germania dall'altro, in base al quale quest'ultima entrava nella NATO§ 16-17 maggio 1960: incontro al vertice tra De Gaulle, Eisenhower, MacMillan e Chruščëv per attenuare la guerra fredda e la crisi di Berlino. L'incontro, appena aperto, fallì per la pretesa di Chruščëv di ottenere le scuse da parte di Eisenhower per il sorvolo del territorio dell'URSS da parte di un aereo-spia, un U-2. § 22 gennaio 1963: trattato di cooperazione franco-tedesco, voluto da De Gaulle e da Adenauer, che prevedeva incontri periodici fra i capi di Stato e di governo, fra i ministri degli Esteri e fra ministri di altri dicasteri per favorire gli scambi economici e culturali tra i due Paesi. § 27 gennaio 1973:accordo concluso tra USA, Vietnam del Sud, Vietnam del Nord e GRP (governo rivoluzionario provvisorio del Vietnam del Sud), in base al quale gli Statunitensi si impegnavano a ritirare le loro truppe dal Vietnam e le altre tre parti si impegnavano a prender contatti per creare un governo che procedesse alla riunificazione del Paese. Dopo il ritiro degli Statunitensi le altre clausole non furono rispettate e, riesplosa la guerra, il GRP riunì sotto il suo dominio (1975) tutto il Vietnam del Sud. L'accordo prevedeva inoltre il rispetto da parte dei contraenti dell'indipendenza e dell'integrità del Laos e della Cambogia. § 23 ottobre 1991: sottoscrizione dell'Accordo di pacificazione nazionale tra le varie fazioni cambogiane in lotta.