Questo sito contribuisce alla audience di

Myōchin

famiglia di armaioli giapponesi attivi dal sec. XVI ai sec. XVIII-XIX. Le più antiche notizie sicure sulla attività dei Myōchin non sono anteriori all'inizio del sec. XVI, epoca in cui sono ricordati attivi Nobuye e Yoshimichi, famosi per la loro produzione di elmi (kabuto) a molte piastre e di corazze di tipo okegawa-dō (a piastre). Secondo le antiche fonti giapponesi, però, la famiglia Myōchin iniziò l'attività con questo nome nel sec. XII, avendo come capostipite Masuda Munesuke, ricordato come autore dell'armatura del famoso guerriero Yoshitsune Minamoto. La scuola di Myōchin raggiunse grande notorietà nei sec. XVI-XVIII portando la lavorazione artistica del metallo ad alti livelli qualitativi, specie con la produzione di tsuba (guardamano) e di altri accessori di spade. Oltre alle armi i Myōchin si dedicarono anche alla produzione di oggetti ornamentali; famoso è il “corvo”, flessibile eseguito da Myōchin Munesuke (attivo dal 1688 al 1730) e conservato al Metropolitan Museum di New York.